giovedì 28 maggio 2009

Un'idea per risolvere in maniera conveniente il problema dell'acqua potabile e sana

Un distributore acqua utilizza spesso tecniche già note in passato, che i nostri predecessori avevano intuitivamente adottato alla vista dei risultati. Parliamo, ad esempio, dei carboni attivi, già utilizzati nel trattamento dell'acqua. Sono in grado, infatti, di eliminare le sostanze inorganiche in essa disciolte tramite un particolare processo fisico-chimico detto adsorbimento, che cattura i soluti con grande forza, consegnandoci, quindi, una sostanza maggiormente pura. Non è un caso, se spesso sentiamo raccontare di nonni che facevano scorrere l'acqua sul carbone prima di berla!

Si può migliorare il servizio erogato dagli enti pubblici attraverso alcune tecniche, definite “trattamenti delle acque potabili al punto d'uso “. In tale direzione è avvenuto, negli ultimi decenni, un ampio progresso tecnologico, che ha permesso di raggiungere livelli d'eccellenza nella qualità dei prodotti offerti, con prezzi contenuti. Esistono, inoltre, diversi modi di affrontare il problema e diverse soluzioni a cui si può approdare, a seconda dell'utente finale a cui ci si rivolge. Per tali ragioni, il settore dei distributori acqua è molto differenziato.

Un dispenser acqua fa bene sia a te sia a ciò che ti circonda. Pensa per un attimo a tutta l'acqua che consumiamo ogni giorno e alle relative bottiglie! Oltre allo spreco della plastica in sé, bisogna pensare a tutta la filiera che c'è dietro per la produzione ed il trasporto: un'enormità. Invece, utilizzando meno contenitori e quindi meno materiali, si producono meno rifiuti e si spreca meno energia di quanta necessiti un contenitore di qualsiasi genere usa-e-getta. Pensiamo anche a questo nel momento dell'acquisto. L'installazione di questi impianti è una scelta di responsabilità verso il nostro mondo che di problemi, ne ha molti, e deve ripartire dalle piccole soluzioni.

E' importante la definizione che la legge dà ad impianti come le colonnine acqua. E' errato, infatti, parlare di purificatori, poiché vengono installati su reti idriche che mettono già a disposizione acqua potabile, la cui qualità, però, non è sempre garantita (In caso di acque salmastre vi sono particolari procedure da seguire). Questo primo intervento da parte dello Stato, oltre a sollevare il singolo cittadino da un pesante onere, può comportare alcuni problemi dovuti ai metodi utilizzati per la disinfezione e/o a residui di sostanze non eliminate dalle normali procedure sanitarie.

Nomi come boccioni acqua spesso evocano alla mente oggetti molto ingombranti e decisamente di cattivo gusto estetico. Chi a tale nome non penso a quelle grandi cisterne di cui ci raccontano spesso i nostri nonni. Non sono nulla di tutto questo. A seconda della portata, infatti, possiamo trovarne di perfettamente mimetici dietro ad una porta, oppure così piccoli da essere portatili, senza alcun bisogno di sostegni fissi, ma dotati di propria basetta. Nuove evoluzioni nel campo, inoltre, stanno portando allo sviluppo di linee che non hanno neanche bisogno del collegamento alla rete elettrica. Le tecnologie si evolvono e noi non dobbiamo far altro che sfruttarle al meglio!

Il blog di un amico

Il blog di un amico, anche lui appassionato di poesia, viaggi e Internet: potrebbe essere una lettura carina.

Da FREE TIME: "Provenza & Costa Azzurra, sulle orme di Picasso"

Direttamente da FREE TIME, una notizia che spero possa interessare i miei lettori:
Provenza & Costa Azzurra, sulle orme di Picasso
Con la primavera torna la voglia di viaggiare. Inedita l’idea di approfittare delle prossime festività per assaporare la luce intensa del Mediterraneo, la dolcezza del vivere e gli incantevoli paesaggi della Provenza e della Costa Azzurra seguendo un itinerario sulle orme di Picasso che in queste terre del Sud visse e si spense nel 1973. La prima delle 10 tappe di “La Strada di Pablo Picasso” parte da Avignone, la città dei Papi, che l’artista conobbe nel 1912 stabilendosi nella vicina Sourges dove si dedicò alla destrutturazione figurativa e realizzò la prima “Arlesiana”, una figura femminile emblematica della Provenza. Si prosegue per Ménerbes che conquistò nel 1946 l’artista con i suoi palazzi. Tra le altre tappe: Saint-Tropez, dove realizzò il famoso disegno “L’Odalisca”, Cannes che divenne il suo luogo di residenza principale nel 1955, Vallauris dove scoprì l’arte della ceramica e Mougins con la grande casa Notre Dame de vie che sarà il suo ultimo luogo di vita e di lavoro, mentre vicino ad Aix-en-Provence, la città di Cézanne, l’artista acquistò il Castello di Vauvenargues (per la prima volta aperto al pubblico dal 25 maggio al 27 settembre 2009) nel cui giardino oggi è sepolto. Ultima sosta ad Antibes dove l’artista visse un prolifico periodo nel 1946 risiedendo nel castello Grimaldi diventato poi Museo Picasso. (PATRIZIA MAGI) http://it.franceguide.com/

sabato 23 maggio 2009

Alla scoperta di: Italia.it

Italia.it era un portale internet voluto dal governo Berlusconi III per promuovere l'Italia nel mondo via web. È diventato tristemente famoso a causa dell'accusa di un ingente spreco di fondi pubblici. Prima di cadere il governo Prodi II, che aveva ereditato il progetto del precedente governo, aveva deciso di dargli nuova vita e ne aveva previsto la riattivazione per la metà del 2008.

Il sito venne completato e messo online nel febbraio 2007 e fin dall'inizio suscitò parecchie polemiche per le notevole quantità di errori e bug di vario tipo presenti in esso: sito poco attraente e poco poco navigabile, mancanza del rispetto della legge Stanca, bug sparsi per tutto il sito e vulnerabilità agli attacchi XSS.

Il sito trascinò stancamente la propria esistenza per un anno, fino a quando non venne chiuso definitivamente nel gennaio 2008. Ciononostante dopo appena un mese venne diffusa la volontà di rilanciare il portale affidandolo questa volta all'ENIT, il cui progetto attualmente in via di realizzazione è quello che era stato ideato inizialmente quando si cominciò a progettare il portale, prevedendo di dare fondi alle regioni perché contribuissero con dei contenuti al sito.

Fonte: Wikipedia

lunedì 18 maggio 2009

CANTO DI UNA FANCIULLA IN ATTESA DELLE NOZZE di Leonardo Sinisgalli

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

CANTO DI UNA FANCIULLA IN ATTESA DELLE NOZZE di Leonardo Sinisgalli
Io sono già molle
e mi voglio sposare.
Ho la casa lavata,
una treccia d'agli,
una,cesta di cipolle.
E una zucca piena di sale pestato.

martedì 12 maggio 2009

Da Repubblica.it - Calcio: "Operato al cranio il bomber della Biellese"

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su Repubblica.it - Calcio:
Operato al cranio il bomber della Biellese
Calcio Operato al cranio il bomber della Biellese Dopo il gol vittoria contro la Sarzanese, un contrasto mette ko Andrea Ferretti. Riuscito l'intervento, la prognosi sará  sciolta tra 48 ore. (16:41 27/04/2009)

giovedì 7 maggio 2009

Da Repubblica.it: "Cervello minuto, piedi piatti "L'hobbit era una specie a sá©""

Oggi giornata di ampia e abbondante lettura dei giornali - letto adesso su Repubblica.it:
Cervello minuto, piedi piatti "L'hobbit era una specie a sá©"
RICERCA Cervello minuto, piedi piatti "L'hobbit era una specie a sá©" Un studio su Nature rivela nuove prove a sostegno della tesi sull'origine del minuto e misterioso ominide i cui resti furono scoperti sull'isola di Flores, in Indonesia, nel 2003 di ALESSIA MANFREDI (16:48 07/05/2009)

sabato 2 maggio 2009

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.